113° Udienza Generale di Papa Francesco

Carissimi tutti, in quest’ultima Udienza Generale del 2015, il Papa vuol farci riflettere su Dio che si è fatto bambino per noi, attraverso suo Figlio Gesù. La catechesi odierna viene intitolata così:“Il Natale del Giubileo della Misericordia”.

Papa Francesco vuole ricordarci delle Primizie Importanti che ci spiega con queste parole:“La devozione a Gesù Bambino è molto diffusa. Tanti santi e sante l’hanno coltivata nella loro preghiera quotidiana, e hanno desiderato modellare la loro vita su quella di Gesù Bambino. Penso, in particolare a santa Teresa di Lisieux, che come monaca carmelitana ha portato il nome di Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Lei – che è anche Dottore della Chiesa – ha saputo vivere e testimoniare quell’“infanzia spirituale” che si assimila proprio meditando, alla scuola della Vergine Maria, l’umiltà di Dio che per noi si è fatto piccolo. E questo è un mistero grande, Dio è umile! Noi che siamo orgogliosi, pieni di vanità e ci crediamo grande cosa, siamo niente! Lui, il grande, è umile e si fa bambino. Questo è un vero mistero! Dio è umile. Questo è bello!”
Com’è bello sentire questo Splendido Sentimento, chiedere al Signore la Grazia d’essere Umile e Dolce. Imitando con Gioia il Signore che ci chiama alla Luce, perduta col peccato. Pensandoci attentamente il Papa ci ricorda un Mistero che si è fatto Vita, leggiamo questa frase breve che dovrebbe svegliarci dai nostri pensieri del mondo, portandoci alla Salvezza Eterna. Ecco la frase che ci porta alla Salvezza:“Dio è stato un bambino, e questo deve avere un suo significato peculiare per la nostra fede.” Se riflettiamo umanamente, è una Vera Grazia, che Dio ci ha Regalato, quando ha visto la nostra debolezza umana. Il Creatore si è fatto piccolo in Gesù, venendo ad abitare per sempre con noi. Ma ci pensate? Io ogni volta che ci penso, mi faccio tanto piccolo. Se qualcuno non riesce a pensarci, il Papa c’invita a viverlo con questa frase:“Nel periodo natalizio ricordiamo la sua infanzia. Per crescere nella fede avremmo bisogno di contemplare più spesso Gesù Bambino.”

Quando si dice che i bambini sanno più dei grandi è vero. Sapete il perché? Loro stanno crescendo e, se crescono in una famiglia educata, semplice, umile e gioiosa, loro apprendono dal comportamento dei genitori e nonni, senza scordarsi degli altri parenti che gli vogliono bene. Ci stupiscono per la loro semplicità, intelligenza e gioia di vivere. Ma a volte rimaniamo sofferenti perché li vediamo che si comportano male, per questo il Papa ci dona un Santo Consiglio per come dobbiamo custodirli e sostenerli nella nostra semplicità:“Scopriamo, anzitutto, che i bambini vogliono la nostra attenzione. Loro devono stare al centro perché? Perché sono orgogliosi? No! Perché hanno bisogno di sentirsi protetti.” Come facciamo con i bambini che Dio stesso ci dona, così dobbiamo comportarci con Gesù Bambino:“E’ necessario anche per noi porre al centro della nostra vita Gesù e sapere, anche se può sembrare paradossale, che abbiamo la responsabilità di proteggerlo. Vuole stare tra le nostre braccia, desidera essere accudito e poter fissare il suo sguardo nel nostro. Inoltre, far sorridere Gesù Bambino per dimostrargli il nostro amore e la nostra gioia perché Lui è in mezzo a noi. Il suo sorriso è segno dell’amore che ci dà certezza di essere amati.” Se desideriamo infine piacere ai bambini che amiamo dobbiamo fare un’altro passo prezioso che è questo:“I bambini, infine, amano giocare. Far giocare un bambino, però, significa abbandonare la nostra logica per entrare nella sua. Se vogliamo che si diverta è necessario capire cosa piace a lui, e non essere egoisti e far fare loro le cose che piacciono a noi. E’ un insegnamento per noi.”

Com’è bello comprendere che il Bambino Gesù, è l’Emmanuele il Dio con noi. Se veramente comprenderemo questa Santa Verità, pian piano ci avvicineremo alla Luce della Salvezza. Ed ora leggiamo un’altro Consiglio Prezioso che ci suggerisce il Papa:“Davanti a Gesù siamo chiamati ad abbandonare la nostra pretesa di autonomia – e questo è il nocciolo del problema: la nostra pretesa di autonomia -, per accogliere invece la vera forma di libertà, che consiste nel conoscere chi abbiamo dinanzi e servirlo. Lui, bambino, è il Figlio di Dio che viene a salvarci. E’ venuto tra di noi per mostrarci il volto del Padre ricco di amore e di misericordia. Stringiamo, dunque, tra le nostre braccia il Bambino Gesù, mettiamoci al suo servizio: Lui è fonte di amore e di serenità.”

Quanto è bello rimanere semplici come i bambini. Gesù stesso lo ricorda nel Vangelo con questa frase:“In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.” (Mt. 18,3-5)
Riflettiamo tanto su questa frase evangelica, comprenderemo quanto dobbiamo rimanere semplici ed umili come i bambini.

L’Amore del Signore è Grande. In quest’Anno Speciale che il Pontefice ci ha donato, dobbiamo svegliarci dalle tenebre e tornare nella Luce della Salvezza. Compiamo questo prezioso passo, Dio stesso ci Aiuterà a Rinnovare giorno dopo giorno la Fede in Lui. Lo Spirito del Signore ci Guiderà sempre. Crediamoci e Viviamo in Dio, Lui non ci Abbandonerà Mai.

Volevo concludere con l’ultima esortazione-consiglio del Papa, eccola:“Oggi, quando torniamo a casa, andare vicino al presepe e baciare il Bambino Gesù e dire: “Gesù, io voglio essere umile come te, umile come Dio”, e chiedergli questa grazia.”

Carissimi tutti, vi abbraccio con tutto cuore, promettendovi la vicinanza spirituale. Rimaniamo semplici come i bambini, vivremo nell’Umiltà e nella Pace Vera.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony 🙂

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Udienza Generale

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2 commenti on “113° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. Sara ha detto:

    Buonasera Tony, volevo semplicemente ringraziarla!!!!

    Ogni volta che leggo, un suo articolo,il mio cuore e pieno di gioia, e in riflessione per quello che scrive!

    Pace e bene.

  2. Paolo Zanni ha detto:

    Grazie per l’inoltro dell 113° Udienza Generale di Papa Francesco relativa a “Il Natale del Giubileo della Misericordia”, corredata da belle considerazioni.


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