108° Udienza Generale di Papa Francesco

Carissimi tutti, vi segnalo con un po in ritardo, l’Udienza Generale del 11 Novembre. Il Papa ricorda un’elemento prezioso, esso si chiama:“La Convivialità”.

Condividere all’interno della famiglia è molto importante per conoscerci e stimarci di più. Per questo il Papa ricorda questo:“Condividere e saper condividere è una virtù preziosa! Il suo simbolo, la sua “icona”, è la famiglia riunita intorno alla mensa domestica. La condivisione del pasto – e dunque, oltre che del cibo, anche degli affetti, dei racconti, degli eventi… – è un’esperienza fondamentale. Quando c’è una festa, un compleanno, un anniversario, ci si ritrova attorno alla tavola. In alcune culture è consuetudine farlo anche per un lutto, per stare vicino a chi è nel dolore per la perdita di un familiare.” Prosegue poi con queste parole molto forti:“La convivialità è un termometro sicuro per misurare la salute dei rapporti: se in famiglia c’è qualcosa che non va, o qualche ferita nascosta, a tavola si capisce subito. Una famiglia che non mangia quasi mai insieme, o in cui a tavola non si parla ma si guarda la televisione, o lo smartphone, è una famiglia “poco famiglia”. Quando i figli a tavola sono attaccati al computer, al telefonino, e non si ascoltano fra loro, questo non è famiglia, è un pensionato.”
In queste due frasi molto importanti e di base, dobbiamo metterle in pratica. Cancellare il vedere la televisione e parlarci vicendevolmente, altrimenti verrà meno la vicinanza. Cancelliamo i nostri interessi, vivendo in famiglia, ascoltandoci con gioia e amore.

Gesù stesso è stato vicino ai suoi discepoli quando parlava loro durante il mangiare, edificandoli nella Fede. Il Papa lo ricorda con queste parole:“Il Cristianesimo ha una speciale vocazione alla convivialità, tutti lo sanno. Il Signore Gesù insegnava volentieri a tavola, e rappresentava talvolta il regno di Dio come un convito festoso. Gesù scelse la mensa anche per consegnare ai discepoli il suo testamento spirituale – lo fece a cena – condensato nel gesto memoriale del suo Sacrificio: dono del suo Corpo e del suo Sangue quali Cibo e Bevanda di salvezza, che nutrono l’amore vero e durevole.”
Se poi partecipiamo alla Santa Messa, ricevendo la Santa Eucaristia, pian piano saremo edificati nel comprenderci e gioire in famiglia. Riguardo questo pensiero, il Papa lo dice così:“Partecipando all’Eucaristia, la famiglia viene purificata dalla tentazione di chiudersi in sé stessa, fortificata nell’amore e nella fedeltà, e allarga i confini della propria fraternità secondo il cuore di Cristo.”

Sapete perché c’è tanto dolore in questo tempo? Perché non c’è CONVIVIALITÀ!!! Ecco il Pontefice lo spiega più dettagliatamente:“In questo nostro tempo, segnato da tante chiusure e da troppi muri, la convivialità, generata dalla famiglia e dilatata dall’Eucaristia, diventa un’opportunità cruciale. L’Eucaristia e le famiglie da essa nutrite possono vincere le chiusure e costruire ponti di accoglienza e di carità. Sì, l’Eucaristia di una Chiesa di famiglie, capaci di restituire alla comunità il lievito operoso della convivialità e dell’ospitalità reciproca, è una scuola di inclusione umana che non teme confronti! Non ci sono piccoli, orfani, deboli, indifesi, feriti e delusi, disperati e abbandonati, che la convivialità eucaristica delle famiglie non possa nutrire, rifocillare, proteggere e ospitare.” Senza l’Eucaristia non ci sarà Pace e Amore vicendevole, perché la Santa Parola trasformatasi in Cibo Salvifico attraverso Gesù, ci porterà la Forza per combattere, nutrendoci d’Amore e cancellando i mille problemi che ci assillano. “Non ci sono piccoli, orfani, deboli, indifesi, feriti e delusi, disperati e abbandonati, che la convivialità eucaristica delle famiglie non possa nutrire, rifocillare, proteggere e ospitare.”

Dobbiamo guarire dunque di una malattia molto grave:“l’essere lontano da chi ci ama”, chiedendo al Signore di stare vicino al prossimo e condividere i nostri problemi prima di tutto nella famiglia, per conoscerci ed amarci con sincerità ed umiltà. Ecco il Papa cosa ci consiglia:“Oggi molti contesti sociali pongono ostacoli alla convivialità familiare. E’ vero, oggi non è facile. Dobbiamo trovare il modo di recuperarla. A tavola si parla, a tavola si ascolta. Niente silenzio, quel silenzio che non è il silenzio delle monache, ma è il silenzio dell’egoismo, dove ognuno fa da sé, o la televisione o il computer… e non si parla. No, niente silenzio. Occorre recuperare quella convivialità familiare pur adattandola ai tempi. La convivialità sembra sia diventata una cosa che si compra e si vende, ma così è un’altra cosa.” Isolarsi dagli altri si soffre tanto. Non c’è Pace in cuor nostro. Il Papa ci ricorda:“Quando non c’è convivialità c’è egoismo, ognuno pensa a se stesso. Tanto più che la pubblicità l’ha ridotta a un languore di merendine e a una voglia di dolcetti. Mentre tanti, troppi fratelli e sorelle rimangono fuori dalla tavola. E’ un po’ vergognoso!”

Vogliamo vivere in Pace e Gioia? Beh, la Santa Eucaristia è un’Arma Preziosa che dobbiamo ricevere con umiltà e amore sincero verso Dio che ci ha Creati e, attraverso questo Cibo Prezioso ci dona la Pace e la Gioia che cercavamo.
Seguiamo ciò che il Papa c’invita a vivere:“L’alleanza viva e vitale delle famiglie cristiane, che precede, sostiene e abbraccia nel dinamismo della sua ospitalità le fatiche e le gioie quotidiane, coopera con la grazia dell’Eucaristia, che è in grado di creare comunione sempre nuova con la sua forza che include e che salva.”

Coraggio dunque fratelli e sorelle, rinnoviamo la Fiducia verso Dio e all’interno della famiglia; perché senza il Signore dove andremo? “La famiglia cristiana mostrerà proprio così l’ampiezza del suo vero orizzonte, che è l’orizzonte della Chiesa Madre di tutti gli uomini, di tutti gli abbandonati e gli esclusi, in tutti i popoli. Preghiamo perché questa convivialità familiare possa crescere e maturare nel tempo di grazia del prossimo Giubileo della Misericordia.”

Rimaniamo saldi nella Fede, Dio compirà prodigi e grazie speciali all’interno della famiglia dove Lui stesso ci ha donato la vita.
Abbracciamo la nostra croce e saremo vivi in Cristo.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony 🙂

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Udienza Generale

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One Comment on “108° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. Paolo Zanni ha detto:

    Ringrazio per l’invio della 108° Udienza Generale di Papa Francesco, avente per oggetto “La Convivialetà”. Belli i commenti – grazie


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