103° Udienza Generale di Papa Francesco

Fratelli e sorelle tutti, salve!!! Perdonatemi per il ritardo. Questa catechesi che conclude il tema della Famiglia, analizzando la parola “POPOLI”.

Il popolo nasce da tante generazioni che la donna può creare con gioia e amore, unendosi a suo marito dopo il Sacramento Nuziale. I popoli nascono quando due persone di diversa nazione si conoscono e nasce un sincero affetto che genera nuove creature. Fra i popoli deve nascere e vivere un sincero affetto fraterno. Con tanta Gioia vivere nella Comprensione e Umiltà vicendevole. Il Papa lo ricorda con queste parole: “L’attuale passaggio di civiltà appare segnato dagli effetti a lungo termine di una società amministrata dalla tecnocrazia economica. La subordinazione dell’etica alla logica del profitto dispone di mezzi ingenti e di appoggio mediatico enorme. In questo scenario, una nuova alleanza dell’uomo e della donna diventa non solo necessaria, anche strategica per l’emancipazione dei popoli dalla colonizzazione del denaro. Questa alleanza deve ritornare ad orientare la politica, l’economia e la convivenza civile! Essa decide l’abitabilità della terra, la trasmissione del sentimento della vita, i legami della memoria e della speranza.”

Carissimi tutti, la famiglia è molto importante all’interno della società e, come si è ricordato nelle Udienze precedenti, l’unità dell’uomo e la donna che formano la famiglia, rimane preziosa. Quando la coppia decide di compiere il passo prezioso del Sacramento Matrimoniale, ci dev’essere massima sincerità e umiltà vicendevole. Il Pontefice ci ricorda con queste parole un prezioso sostegno che deve vivere nelle nostre famiglie:“Di questa alleanza, la comunità coniugale-famigliare dell’uomo e della donna è la grammatica generativa, il “nodo d’oro”, potremmo dire. La fede la attinge dalla sapienza della creazione di Dio: che ha affidato alla famiglia non la cura di un’intimità fine a sé stessa, bensì l’emozionante progetto di rendere “domestico” il mondo. Proprio la famiglia è all’inizio, alla base di questa cultura mondiale che ci salva; ci salva da tanti, tanti attacchi, tante distruzioni, da tante colonizzazioni, come quella del denaro o delle ideologie che minacciano tanto il mondo. La famiglia è la base per difendersi!”

Le catechesi precedenti di cui il Pontefice ha parlato, sono state d’aiuto sia per la persona singola, sia per le coppie che vogliono formare – sempre con l’Aiuto Celeste – una Serena e Gioiosa famiglia, radicata nella Fede e nell’Amore. Per questo dobbiamo sempre essere attivi nel leggere i passi biblici, per poi viverli nel nostro cammino terreno. Non disperiamo ma viviamo con umiltà e gioia. “E’ un grande lavoro, quello che ci aspetta, ma anche molto entusiasmante. La creazione di Dio non è una semplice premessa filosofica: è l’orizzonte universale della vita e della fede! Non c’è un disegno divino diverso dalla creazione e dalla sua salvezza. E’ per la salvezza della creatura – di ogni creatura – che Dio si è fatto uomo: «per noi uomini e per la nostra salvezza», come dice il Credo. E Gesù risorto è «primogenito di ogni creatura» (Col 1,15).”

Confidiamo sempre nel Signore che è venuto per noi, salvandoci dal peccato e ridonarci quella Luce perduta dalle insidie del male. Purtroppo il male ha cancellato ogni Benedizione e Grazia con cui Dio ci ha pensati. Leggiamo ciò che il Papa vuol ricordarci, riguardo questo pensiero:“Il mondo creato è affidato all’uomo e alla donna: quello che accade tra loro dà l’impronta a tutto. Il loro rifiuto della benedizione di Dio approda fatalmente ad un delirio di onnipotenza che rovina ogni cosa. E’ ciò che chiamiamo “peccato originale”. E tutti veniamo al mondo nell’eredità di questa malattia.”

Le ideologie mondane, portano la donna all’umiliazione più pesante, approfittando del suo amore e usandola come giocatolo. Mentre non è così, per questo dobbiamo rispettarla e amarla come creatura plasmata da Dio. L’uomo e la donna sono stati plasmati da Dio. Il Creatore è benevolo per tutti e due, perché ci ha pensati e amati, prima che il mondo fosse.
Ora leggiamo ciò che il pensiero papale:“La misericordiosa protezione di Dio nei confronti dell’uomo e della donna, in ogni caso, non viene mai meno per entrambi. Non dimentichiamo questo! Il linguaggio simbolico della Bibbia ci dice che prima di allontanarli dal giardino dell’Eden, Dio fece all’uomo e alla donna tuniche di pelle e li vestì (cfr Gn 3, 21). Questo gesto di tenerezza significa che anche nelle dolorose conseguenze del nostro peccato, Dio non vuole che rimaniamo nudi e abbandonati al nostro destino di peccatori. Questa tenerezza divina, questa cura per noi, la vediamo incarnata in Gesù di Nazaret, figlio di Dio «nato da donna» (Gal 4,4). E sempre san Paolo dice ancora: «mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi» (Rm 5,8). Cristo, nato da donna, da una donna. È la carezza di Dio sulle nostre piaghe, sui nostri sbagli, sui nostri peccati. Ma Dio ci ama come siamo e vuole portarci avanti con questo progetto, e la donna è quella più forte che porta avanti questo progetto.”

Secondo voi, perché ci sono mille guerre ancor’oggi? Perché l’uomo è ingannato dal “dio denaro” e vuol superare Dio stesso con le sue ideologie e malvagità mondane, che fanno scomparire i precetti che lo Spirito Santo ha soffiato in noi quando ci ha Creati. Se impariamo a rispettarci senza far distinzione di razza, nazione e religione, vivremo nell’Amore e nella Pace vicendevole. Ci sarà un solo Dio un solo Amore che sarà alla Guida di tutti.
“La promessa che Dio fa all’uomo e alla donna, all’origine della storia, include tutti gli esseri umani, sino alla fine della storia. Se abbiamo fede sufficiente, le famiglie dei popoli della terra si riconosceranno in questa benedizione. In ogni modo, chiunque si lascia commuovere da questa visione, a qualunque popolo, nazione, religione appartenga, si metta in cammino con noi. Sarà nostro fratello e nostra sorella, senza fare proselitismo. Camminiamo insieme sotto questa benedizione e sotto questo scopo di Dio di farci tutti fratelli nella vita in un mondo che va avanti e che nasce proprio dalla famiglia, dall’unione dell’uomo e la donna.”

Allora carissimi che aspettiamo? Preghiamo con perseveranza, affinché tutti i popoli della terra vivano nell’Amore e nella Pace per sempre.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony 🙂

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Udienza Generale

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2 commenti on “103° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    Ricevo la 102° (?) e la 103° Udienza Generale di Papa Francesco, che mi paiono uguali di contenuto (POPOLI), Ringrazio dei sempre interessanti commenti. .

    • cubantony ha detto:

      Salve Paolo!!!
      Le due udienze non sono uguali; la 102 parla di “COMUNITA'” e la 103 di “POPOLI”.

      Ho cercato di stare spiegarle non mettendo le stesse parole.
      Comunque grazie per il pensiero.


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