102° Udienza Generale di Papa Francesco

Carissimi amici tutti, quest’oggi il Pontefice descrive la famiglia come una “COMUNITÀ”. Si fratelli e sorelle, il paese in cui viviamo forma una Grande Famiglia, chiamata Comunità. Il Papa riguardo ciò lo ricorda con queste parole:“Vorrei oggi fermare la nostra attenzione sul legame tra la famiglia e la comunità cristiana. E’ un legame, per così dire, “naturale”, perché la Chiesa è una famiglia spirituale e la famiglia è una piccola Chiesa (cfr Lumen Gentium 9).

Ogni giorno si prega e si vuol far comprendere che la Comunità è preziosa per le famiglie che la formano. Infatti Gesù è nato in una grotta, poi è vissuto a Nazareth, attorno a tante altre semplici famiglie. Per questo carissimi tutti: “La Comunità cristiana è la casa di coloro che credono in Gesù come la fonte della fraternità tra tutti gli uomini. La Chiesa cammina in mezzo ai popoli, nella storia degli uomini e delle donne, dei padri e delle madri, dei figli e delle figlie: questa è la storia che conta per il Signore.”
Gesù non si lamentò affatto che stava vivendo in un paesino semplice, anzi ci vuol far capire che la semplicità e l’umiltà delle persone ci aiutano a stare vicino a Lui. Il Papa questo passo lo descrive meglio, con queste parole:“Eppure, vivendo per trent’anni questa esperienza, Gesù assimilò la condizione umana, accogliendola nella sua comunione con il Padre e nella sua stessa missione apostolica. Poi, quando lasciò Nazaret e incominciò la vita pubblica, Gesù formò intorno a sé una comunità, una “assemblea”, cioè una con-vocazione di persone. Questo è il significato della parola “chiesa”.”

Il Signore fa di tutto per accogliere ogni creatura, “l’affamato e l’assetato, lo straniero e il perseguitato, la peccatrice e il pubblicano, i farisei e le folle.” Gesù non si stanca di chiamarci a Lui, “anche con chi non si aspetta più di incontrare Dio nella sua vita.”

Il Pontefice vuol ricordarci una verità molto attuale; su di essa dobbiamo tanto riflettere:“Perché sia viva nell’oggi questa realtà dell’assemblea di Gesù, è indispensabile ravvivare l’alleanza tra la famiglia e la comunità cristiana. Potremmo dire che la famiglia e la parrocchia sono i due luoghi in cui si realizza quella comunione d’amore che trova la sua fonte ultima in Dio stesso. Una Chiesa davvero secondo il Vangelo non può che avere la forma di una casa accogliente, con le porte aperte, sempre. Le chiese, le parrocchie, le istituzioni, con le porte chiuse non si devono chiamare chiese, si devono chiamare musei!”

Carissimi tutti, come possiamo stare insieme al Signore? Il Pontefice ci consiglia un metodo che ci donerà la Gioia di Vivere con Lui!!! Eccolo:
“Rafforzare il legame tra famiglia e comunità cristiana è oggi indispensabile e urgente. Certo, c’è bisogno di una fede generosa per ritrovare l’intelligenza e il coraggio per rinnovare questa alleanza. Le famiglie a volte si tirano indietro, dicendo di non essere all’altezza: “Padre, siamo una povera famiglia e anche un po’ sgangherata”, “Non ne siamo capaci”, “Abbiamo già tanti problemi in casa”, “Non abbiamo le forze”. Questo è vero. Ma nessuno è degno, nessuno è all’altezza, nessuno ha le forze! Senza la grazia di Dio, non potremmo fare nulla. Tutto ci viene dato, gratuitamente dato! E il Signore non arriva mai in una nuova famiglia senza fare qualche miracolo. Ricordiamoci di quello che fece alle nozze di Cana! Sì, il Signore, se ci mettiamo nelle sue mani, ci fa compiere miracoli – ma quei miracoli di tutti i giorni! – quando c’è il Signore, lì, in quella famiglia.”
Senza il Signore, non possiamo proseguire a modo nostro, perché Lui stesso ci donerà quella Forza Indispensabile per proseguire sul Retto Cammino, anche nei momenti più sofferenti, perché acquistando Fiducia in Dio, troveremo Pace e Amore in cuor nostro.

Coraggio dunque, se siamo uniti al Signore, porteremo gioia e pace al prossimo. Preghiamo all’interno della famiglia e se ci sono difficoltà, continuiamo a pregare perché la famiglia stessa sia sempre unita. Se siamo uniti fra di noi, Gesù vive in mezzo a noi. Per questo diamo ascolto e viviamo ciò che il Papa ci consiglia:“Le famiglie prendano l’iniziativa e sentano la responsabilità di portare i loro doni preziosi per la comunità. Tutti dobbiamo essere consapevoli che la fede cristiana si gioca sul campo aperto della vita condivisa con tutti, la famiglia e la parrocchia debbono compiere il miracolo di una vita più comunitaria per l’intera società.”

Con quest’ultima esortazione-consiglio del Papa, volevo augurarvi tanta Pace e Gioia, sempre uniti al Signore che Salva e Purifica ciascuno di noi, affinché diveniamo un Dono Prezioso l’uno verso l’altro.

Abbracciamo la nostra croce, vivendo l’Insegnamento Primario che il Signore ci chiama a Vivere:”Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.” (Gv.15,17)

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony 🙂

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Udienza Generale

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One Comment on “102° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    Ricevo e ringrazio la 102° Udienza Generale di Papa Francesco relativa all’argomento “COMUNITA” ben commentata.


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