86° Udienza Generale di Papa Francesco

Carissimi amici tutti, in quest’Udienza il Pontefice prende un’altro ramo importante della famiglia, ossia “Maschio e femmina”. Questi due creature formano la famiglia stessa.
Questo tema verrà analizzato in due catechesi.

Dopo aver salutato l’assemblea, il Papa prosegue così:“La catechesi di oggi è dedicata a un aspetto centrale del tema della famiglia: quello del grande dono che Dio ha fatto all’umanità con la creazione dell’uomo e della donna e con il sacramento del matrimonio.”

Il discorso prosegue così:“Iniziamo con un breve commento al primo racconto della creazione, nel Libro della Genesi. Qui leggiamo che Dio, dopo aver creato l’universo e tutti gli esseri viventi, creò il capolavoro, ossia l’essere umano, che fece a propria immagine: «a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò» (Gen 1,27), così dice il Libro della Genesi.”
Fratelli e sorelle, rimaniamo sinceri nel credere in questa riflessione appena ricordata. Già da bambini infatti nella materia di storia, vogliono farci credere che l’uomo viene dalla scimmia o che ha gli stessi attegiamenti dell’animale. Allora questo passo del Primo Libro Biblico è tutta una bufala? Si sono inventati tutto durante i secoli? Io non lo penso nemmeno, ma Credo che Dio ci ha Creato a Sua Immagine e con tanto Amore ha riversato su di noi la Sua Luce e la Gioia di Vivere in Lui, e continuerà a farlo sino a che non ci chiamerà nel Suo Regno Eterno. Voi credete in questo? Io crescendo d’età e durante il cammino spirituale lo imparato e ci credo tutt’ora.
Prosegeundo il Papa conclude il discorso con questa frase:“E come tutti sappiamo, la differenza sessuale è presente in tante forme di vita, nella lunga scala dei viventi. Ma solo nell’uomo e nella donna essa porta in sé l’immagine e la somiglianza di Dio: il testo biblico lo ripete per ben tre volte in due versetti (26-27): uomo e donna sono immagine e somiglianza di Dio. Questo ci dice che non solo l’uomo preso a sé è immagine di Dio, non solo la donna presa a sé è immagine di Dio, ma anche l’uomo e la donna, come coppia, sono immagine di Dio. La differenza tra uomo e donna non è per la contrapposizione, o la subordinazione, ma per la comunione e la generazione, sempre ad immagine e somiglianza di Dio.”

Dobbiamo tanto imparare carissimi tutti che l’unione tra l’uomo è la donna è una partenza iniziale per formare una famiglia radicata in Dio. Se una coppia parte col piede sbagliato durante la conoscenza, troverà sempre inciampi difficili, perché l’Alleanza con il Signore diviene un pensiero lontano. Quando una coppia si conosce, il piede giusto con cui iniziare con queste curiosità-domande vicendevoli:”Sei credente in Dio Padre?” – “Conosci Gesù?”. Se queste domande sono positive, proseguire con quest’altra:”Preghi tutti i giorni?”. Se invece rimangono risposte un po titubanti, aiutarsi se troviamo in lei o in lui un affetto particolare. Desideriamo tanto quest’anima? Preghiamo il Signore, perché possiamo compiere un sincero discernimento.

Il Papa vuole farci riflettere su due punti importanti. sia all’interno della società che della famiglia stessa.
“Il primo. E’ indubbio che dobbiamo fare molto di più in favore della donna, se vogliamo ridare più forza alla reciprocità fra uomini e donne. E’ necessario, infatti, che la donna non solo sia più ascoltata, ma che la sua voce abbia un peso reale, un’autorevolezza riconosciuta, nella società e nella Chiesa. Il modo stesso con cui Gesù ha considerato la donna in un contesto meno favorevole del nostro, perché in quei tempi la donna era proprio al secondo posto, e Gesù l’ha considerata in una maniera che dà una luce potente, che illumina una strada che porta lontano, della quale abbiamo percorso soltanto un pezzetto. Non abbiamo ancora capito in profondità quali sono le cose che ci può dare il genio femminile, le cose che la donna può dare alla società e anche a noi: la donna sa vedere le cose con altri occhi che completano il pensiero degli uomini. E’ una strada da percorrere con più creatività e audacia.”: Riconosciamo che la donna può aiutare l’uomo con i suoi pensieri, “è ncessario, infatti, che la donna non solo sia più ascoltata, ma che la sua voce abbia un peso reale.” Noi uomini vogliamo essere autonomi in tutto e per tutto, anche quando conosciamo l’anima gemella, ma se non consultiamo la nostra compagna, lei velocizza la sua allontananza. Agendo così torniamo ai tempi di Gesù, in cui “la donna era proprio al secondo posto.” Dobbiamo comprendere più da vicino quanto sia importante il pensiero femminile, “la donna sa vedere le cose con altri occhi che completano il pensiero degli uomini.”

“Una seconda riflessione riguarda il tema dell’uomo e della donna creati a immagine di Dio. Mi chiedo se la crisi di fiducia collettiva in Dio, che ci fa tanto male, ci fa ammalare di rassegnazione all’incredulità e al cinismo, non sia anche connessa alla crisi dell’alleanza tra uomo e donna. In effetti il racconto biblico, con il grande affresco simbolico sul paradiso terrestre e il peccato originale, ci dice proprio che la comunione con Dio si riflette nella comunione della coppia umana e la perdita della fiducia nel Padre celeste genera divisione e conflitto tra uomo e donna.”: In questo secondo pensiero, il Papa vuol farci riflettere di quanto l’uomo si lasci trascinare dalle ideologie mondane, per questo nasce “la crisi colletiva in Dio.” Con questa crisi, chiamata incredulità, vediamo che anno dopo anno sta sempre aumentando. Per questo la comunione tra l’uomo e la donna deve radicarsi già nella prima conoscenza, altrimenti le future generazioni vivranno sempre in conflitto. La Pace Vera, che deve nascere all’interno della famiglia, non riusciremo a viverla per niente.

Se ci mettiamo d’impegno all’interno della nostra famiglia, lasciando agire il Signore, troveremo sempre più da vicino il Vero Amore e la Vera Pace. Che bello Vero? Beh che aspettiamo allora? “La terra si riempie di armonia e di fiducia quando l’alleanza tra uomo e donna è vissuta nel bene. E se l’uomo e la donna la cercano insieme tra loro e con Dio, senza dubbio la trovano. Gesù ci incoraggia esplicitamente alla testimonianza di questa bellezza che è l’immagine di Dio.”

Non arrendiamoci dunque, preghiamo senza stancarci, leggiamo la Bibbia a turno, partecipiamo con sincerità ed amore ai Santi Sacramenti e alla Santa Messa, troveremo sempre più Forza Interiore per stare sempre con Gesù che ci Ama tantissimo, rafforzando l’affetto e l’unità all’interno della famiglia!!!!

Rimanendo uniti spiritualmente, vi auguro Pace e Bene.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Fraternamente
Tony 🙂

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Udienza Generale

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