82° Udienza Generale di Papa Francesco

Carissimi fratelli e sorelle, volevo farvi conoscere l’Udienza di mercoledì scorso. Dopo aver parlato dei vari componenti familiari, il Papa parlerà dei “BAMBINI”. Prosegue il Pontefice con queste parole:“Lo farò in due momenti: oggi mi soffermerò sul grande dono che sono i bambini per l’umanità – è vero sono un grande dono per l’umanità, ma sono anche i grandi esclusi perché neppure li lasciano nascere – e prossimamente mi soffermerò su alcune ferite che purtroppo fanno male all’infanzia.”

Ricorda diversi temi molto sofferenti, gli aborti e vari momenti che i bambini durante l’infanzia vivono nella famiglia. “Mi vengono in mente i tanti bambini che ho incontrato durante il mio l’ultimo viaggio in Asia: pieni di vita, di entusiasmo, e, d’altra parte, vedo che nel mondo molti di loro vivono in condizioni non degne… In effetti, da come sono trattati i bambini si può giudicare la società, ma non solo moralmente, anche sociologicamente, se è una società libera o una società schiava di interessi internazionali.”

I bambini sono molto importanti nella società, perché ci fanno riflettere su diversi insegnamenti che abbiamo ricevuto e il più delle volte ci scordiamo; tutto ciò avviene causa dell’ideologia mondana che ci fa soltanto soffrire, mentre i bambini con la loro dolcezza e sincerità, danno una forte scossa a tutti coloro che si sentono d’aver imparato tanto negli anni che hanno vissuto. L’esaltazione personale è una via malvagia che ti fa perdere ciò che hai imparato quand’eri giovane.
Riguardo questo pensiero il Papa dice:“Per prima cosa i bambini ci ricordano che tutti, nei primi anni della vita, siamo stati totalmente dipendenti dalle cure e dalla benevolenza degli altri. E il Figlio di Dio non si è risparmiato questo passaggio. E’ il mistero che contempliamo ogni anno, a Natale. Il Presepe è l’icona che ci comunica questa realtà nel modo più semplice e diretto.”

I bambini hanno un sincero ed umile dialogo con il Signore perché attraverso la loro semplicità e innocenza, gioiscono e vivono la Presenza di Dio. Attraverso il Sacramento Battesimale, la comprensione fra i bambini e Dio Padre diviene più bello e sincero, perché cancellato il peccato originale, hanno ricevuto la purificazione totale. Il Pontefice riguardo questo pensiero ci dice: “Non per caso nel Vangelo ci sono alcune parole molto belle e forti di Gesù sui “piccoli”. Questo termine “piccoli” indica tutte le persone che dipendono dall’aiuto degli altri, e in particolare i bambini. Ad esempio Gesù dice: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli» (Mt 11,25). E ancora: «Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli» (Mt 18,10).” 

Fratelli e sorelle, c’è un’altra cosa importante che i bambini ci vogliono ricordare in quest’arco di tempo che loro vivono, ma che anche noi abbiamo vissuto. Eccola qui:“Ci ricordano che siamo sempre figli: anche se uno diventa adulto, o anziano, anche se diventa genitore, se occupa un posto di responsabilità, al di sotto di tutto questo rimane l’identità di figlio. Tutti siamo figli.  E questo ci riporta sempre al fatto che la vita non ce la siamo data noi ma l’abbiamo ricevuta. Il grande dono della vita è il primo regalo che abbiamo ricevuto. A volte rischiamo di vivere dimenticandoci di questo, come se fossimo noi i padroni della nostra esistenza, e invece siamo radicalmente dipendenti.”
Se riflettiamo sinceramente, si aprirà in noi una Luce Speciale e Potente. Sapete amici, mentre leggevo questo pensiero ricordato dal Pontefice, mi viene in mente l’inizio dei Messaggi che da trent’anni e più la Vergine Madre, ci sta dando a Medjugorje, inizia così:”Cari figli”. A me tutto ciò, mi fa pensare tanto. Anche se siamo adulti o anzioni, per Dio Padre e la Vergine Madre saremo sempre figli. Anche per i nostri cari genitori, saremo sempre figli o figlioli. “Dunque, i bambini sono in sé stessi una ricchezza per l’umanità e anche per la Chiesa, perché ci richiamano costantemente alla condizione necessaria per entrare nel Regno di Dio: quella di non considerarci autosufficienti, ma bisognosi di aiuto, di amore, di perdono. E tutti, siamo bisognosi di aiuto, d’amore e di perdono!”

I bambini, “portano con sé la capacità di ricevere e dare tenerezza. Tenerezza è avere un cuore “di carne” e non “di pietra”, come dice la Bibbia (cfr Ez 36,26).”

Cari tutti, i bambini ci ricordano tante cose che il più delle volte noi abbiamo perduto in questo mondo dalle ideologie ed inganni che ci portano fuori strada. Ecco gli altri insegnamenti preziosi che ci ricordano:“i bambini possono insegnarci di nuovo a sorridere e a piangere. Ma, noi stessi,  dobbiamo domandarci: io sorrido spontaneamente, con freschezza, con amore o il mio sorriso è artificiale? Io ancora piango oppure ho perso la capacità di piangere? Due domande molto umane che ci insegnano i bambini. Per tutti questi motivi Gesù invita i suoi discepoli a “diventare come i bambini”, perché “a chi è come loro appartiene il Regno di Dio” (cfr Mt 18,3; Mc 10,14). “

Negli anni passati c’erano tanti bambini che portavano gioia e tanta semplicità, ora purtroppo le varie famiglie sono senza bambini e questo per la società ed il mondo intero è un dolore forte. Come possiamo vivere senza di loro? Se all’interno delle nuove famiglie, non ci sono i bambini, la società invecchierà subito, se invece i bambini nascono con gioia e amore, le nuove generazioni porteranno tanta Pace e Umiltà. I bambini sono una ricchezza per il mondo intero, però “quando vediamo che il livello di nascita di una società arriva appena all’uno percento, possiamo dire che questa società è triste, è grigia perché è rimasta senza bambini.”

Allora carissime coppie che state sentendo il desiderio di formare una famiglia con l’Aiuto del Signore, riflettete con umiltà e semplicità, perché all’interno della nuova famiglia vivano dei bambini semplici ed umili, educati e pieni di tanto Amore. Sapete, “i bambini portano vita, allegria, speranza, anche guai. Ma, la vita è così. Certamente portano anche preoccupazioni e a volte tanti problemi; ma è meglio una società con queste preoccupazioni e questi problemi, che una società triste e grigia perché è rimasta senza bambini!”

Preghiamo senza stancarci e rimaniamo sempre uniti spiritualmente, vedrete che le nuove famiglie porteranno tanta Gioia all’interno della società, specialmente se sono nati con l’Aiuto Prezioso di Dio, che i genitori stessi hanno donato ai figlioli, il rispetto e la sincerità.
Non arrendiamoci, ma viviamo sempre con il Signore, Lui ci donerà la Forza per combattere e vincere ogni dolore che stiamo vivendo, portando al mondo una Santa Ideologia che continua ad Insegnarci il Maestro Gesù.

Uniti spiritualmente vi abbraccio con tutto cuore.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Fraternamente
Tony 🙂

______________________________________

Udienza Generale

Annunci

One Comment on “82° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    Ricevo la bellissima 82° Udienza Generale di Papa Francesco relativa ai “BAMBINI”, egregiamente commentata e Vi ringrazio di cuore


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...