78° Udienza Generale di Papa Francesco

Fratelli e sorelle salve!!!!

Come sapete il Papa sta riflettendo sul tema della famiglia. Dopo aver ascoltato le catechesi sulla madre e sul padre, ora il Pontefice vuol riflettere sui “FIGLI”.

Papa Francesco, vuole riflettere prendendo in mano il passo del profeta Isaia. “Scrive il profeta: «I tuoi figli si sono radunati, vengono a te. I tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio. Allora guarderai e sarai raggiante, palpiterà e si dilaterà il tuo cuore» (60,4-5a). E’ una splendida immagine, un’immagine della felicità che si realizza nel ricongiungimento tra i genitori e i figli, che camminano insieme verso un futuro di libertà e di pace, dopo un lungo tempo di privazioni e di separazione, quando il popolo ebraico si trovava lontano dalla patria.” I figli all’interno della famiglia sono veramente un Dono Celeste. Sia la madre che il padre, insieme ai figli avranno lo stesso sentimento che è questo:«palpiterà e si dilaterà il tuo cuore» (Is. 60,5a).

“La gioia dei figli fa palpitare i cuori dei genitori e riapre il futuro. I figli sono la gioia della famiglia e della società. Non sono un problema di biologia riproduttiva, né uno dei tanti modi di realizzarsi. E tanto meno sono un possesso dei genitori… No. I figli sono un dono, sono un regalo: capito? I figli sono un dono.” Ma com’è sono belle amici queste parole. Come ricordavo sopra all’interno della nuova famiglia, i genitori insieme ai figli, avranno lo stesso sentimento, quello di rimanere in armonia e gioia, aprendo sempre all’orizzonte uno spiraio di Luce e di Pace. Molti purtroppo non conoscono che i figli stessi “non sono un problema di biologia riproduttiva, né uno dei tanti modi di realizzarsi. E tanto meno sono un possesso dei genitori…” I neonati che poi crescono di anno in anno “sono un dono, sono un regalo: capito?”. Spero tanto che questo ricordo del Papa ci faccia cambiare idea.

Carissimi tutti, ricordiamoci che ogni figlio ha un suo cammino-disegno che Dio stesso ha pensato mentre lo creava a Sua Immagine, per questo il Papa c’è  lo ricorda con queste parole:“Ciascuno è unico e irripetibile; e al tempo stesso inconfondibilmente legato alle sue radici. Essere figlio e figlia, infatti, secondo il disegno di Dio, significa portare in sé la memoria e la speranza di un amore che ha realizzato se stesso proprio accendendo la vita di un altro essere umano, originale e nuovo. E per i genitori ogni figlio è se stesso, è differente, è diverso.”
Se non avete ancora capito, con le stesse parole di Papa Bergoglio, vi segnalo il significato:“Io ricordo mia mamma, diceva di noi – eravamo cinque -: “Ma io ho cinque figli”. Quando le chiedevano: ”Qual è il tuo preferito, lei rispondeva: “Io ho cinque figli, come cinque dita. [Mostra le dita della mano] Se mi picchiano questo, mi fa male; se mi picchiano quest’altro, mi fa male. Mi fanno male tutti e cinque. Tutti sono figli miei, ma tutti differenti come le dita di una mano”. E così è la famiglia! I figli sono differenti, ma tutti figli.”

Carissimi genitori, non dobbiamo essere possessivi dei figlioli che il Signore ci ha donato. Preghiamo per loro, perché si compia sempre il Vero Disegno in essi, come Dio ha pensato per loro. Voi tutti cari genitori, dovete essere dei testimoni preziosi perché con il vostro rispetto e amore sincero, vedano quanto Dio Ama loro attraverso di voi. Riguardo ciò che ho scritto poco fa, il Papa dice questo:“Un figlio lo si ama perché è figlio: non perché bello, o perché è così o cosà; no, perché è figlio! Non perché la pensa come me, o incarna i miei desideri. Un figlio è un figlio: una vita generata da noi ma destinata a lui, al suo bene, al bene della famiglia, della società, dell’umanità intera.”

Volevo concludere facendovi conoscere un pensiero molto profondo che ci porta alla Verità più bella. Eccolo:“Il quarto comandamento chiede ai figli – e tutti lo siamo! – di onorare il padre e la madre (cfr Es 20,12). Questo comandamento viene subito dopo quelli che riguardano Dio stesso. Infatti contiene qualcosa di sacro, qualcosa di divino, qualcosa che sta alla radice di ogni altro genere di rispetto fra gli uomini.”
Noi figlioli obbediamo ai nostri cari genitori? Li rispettiamo o no? Come ci ricorda il papa:“Questo comandamento viene subito dopo quelli che riguardano Dio stesso. Infatti contiene qualcosa di sacro, qualcosa di divino, qualcosa che sta alla radice di ogni altro genere di rispetto fra gli uomini.”
La famiglia non dev’essere presa molto alla leggera, ma ciascuna è voluta da Dio, ed è per questo Sacra, Divina, deve nascere all’interno di esse il rispetto e la gioia di essere uniti, per formare una società semplice e sempre vicino a Dio che è Amore, che è Vita Eterna.

Rimaniamo dunque vicini come fratelli e sorelle, lasciandoci Guidare da un Solo Dio, e non dai nostri pensieri che sfasciano il Vero Disegno che il Creatore ha pensato per ciascuno di noi.

Sempre uniti in Cristo vi auguro Pace e Bene.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Fraternamente
Tony 🙂

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Udienza Generale

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One Comment on “78° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    Mi piacciono ,le belle riflessioni alla 78° Udienza Generale di Papa Francesco.


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