69° Udienza Generale di Papa Francesco

Fratelli tutti, sono sempre in ritardo nell’inserire il pensiero sull’Udienza Papale, vi chiedo ancora scusa per tutto ciò.
La catechesi di Papa Francesco avvenuta il 19 Novembre, aveva come tema questo: Universale vocazione alla Santità.
Ma che bello vero? Tutti siamo chiamati alla Santità. Mi viene subito in mente un canto. Dice così:“Dio si è fatto come noi, per farci come Lui!” Quanto è vero!!!!

Proseguiamo nella riflessione del nostro caro Papa. Dopo il saluto, ci ricorda un principio molto importante per noi tutti ed è questo. Leggete cari:“Un grande dono del Concilio Vaticano II è stato quello di aver recuperato una visione di Chiesa fondata sulla comunione, e di aver ricompreso anche il principio dell’autorità e della gerarchia in tale prospettiva. Questo ci ha aiutato a capire meglio che tutti i cristiani, in quanto battezzati, hanno uguale dignità davanti al Signore e sono accomunati dalla stessa vocazione, che è quella alla santità (cfr Cost. Lumen gentium, 39-42).”
Quindi carissimi, Dio non fa distinzione di razza e nazione, ma se ha Amato tutti, tutti vuol chiamarci a Vivere in Lui per sempre. Queste è un precetto importante.

Molti pensano che il dono della santità è lontano dai nostri pensieri, ed è impossibile raggiungerla, ma “PER DIO TUTTO È POSSIBILE”. Il Papa ci ricorda con queste parole, come possiamo raggiungerla:” La santità è un dono, è il dono che ci fa il Signore Gesù, quando ci prende con sé e ci riveste di se stesso, ci rende come Lui. Nella Lettera agli Efesini, l’apostolo Paolo afferma che «Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa» (Ef 5,25-26). Ecco, davvero la santità è il volto più bello della Chiesa, il volto più bello: è riscoprirsi in comunione con Dio, nella pienezza della sua vita e del suo amore. Si capisce, allora, che la santità non è una prerogativa soltanto di alcuni: la santità è un dono che viene offerto a tutti, nessuno escluso, per cui costituisce il carattere distintivo di ogni cristiano.”

Allora amici tutti, ricordatevi che attraverso il Sacramento del Battesimo, Dio ha cancellato il peccato originale e siamo divenuti Suoi Figli, quindi Lui stesso ci dona la Grazia di diventare santi. Per questo leggiamo il pensiero che il Papa vuol ricordarci, riflettendo su quello che ho appena scritto:“Tutto questo ci fa comprendere che, per essere santi, non bisogna per forza essere vescovi, preti o religiosi: no, tutti siamo chiamati a diventare santi!”
Un’altro pensiero strano che a volte noi creature umane pensiamo, eccolo:“Qualcuno pensa che la santità è chiudere gli occhi e fare la faccia da immaginetta. No! Non è questo la santità! La santità è qualcosa di più grande, di più profondo che ci dà Dio. Anzi, è proprio vivendo con amore e offrendo la propria testimonianza cristiana nelle occupazioni di ogni giorno che siamo chiamati a diventare santi. E ciascuno nelle condizioni e nello stato di vita in cui si trova.”
Non dobbiamo fare “la faccia da immaginetta”, ma essere semplicemente noi, come Dio ci ha plasmato, vivendo con umiltà e gioia il dono della vita. Anche se siamo sposati, consacrati, dobbiamo essere noi stessi, combattendo le insidie del male e amandoci vicendevolmente, rispettando chi abbiamo accanto senza avere pregiudizi, perché altrimenti andiamo fuori strada. DIO CI VUOLE UMILI E SEMPLICI!!!

C’è un’altra affermazione che per una creatura è difficile vivere. Il Papa lo ricorda così:“Sei un battezzato non sposato? Sii santo compiendo con onestà e competenza il tuo lavoro e offrendo del tempo al servizio dei fratelli. “Ma, padre, io lavoro in una fabbrica; io lavoro come ragioniere, sempre con i numeri, ma lì non si può essere santo…” – “Sì, si può! Lì dove tu lavori tu puoi diventare santo. Dio ti dà la grazia di diventare santo. Dio si comunica a te”. Sempre in ogni posto si può diventare santo, cioè ci si può aprire a questa grazia che ci lavora dentro e ci porta alla santità.”

Amici, il Papa vuol tranquillizzare tutti, perché Dio non lascia mai nessuno:“Ecco: ogni stato di vita porta alla santità, sempre! A casa tua, sulla strada, al lavoro, in Chiesa, in quel momento e nel tuo stato di vita è stata aperta la strada verso la santità. Non scoraggiatevi di andare su questa strada. E’ proprio Dio che ci dà la grazia. Solo questo chiede il Signore: che noi siamo in comunione con Lui e al servizio dei fratelli.” Dio è Amore, Dio è la Guida di tutti. NOI CREDIAMO IN QUESTE AFFERMAZIONI DI FEDE? Lo spero tanto!!!

Amici, voglio concludere con delle ultime riflessioni papali, perché ciascuno comprenda che Dio non vuole il nostro dolore, ma è sempre con noi. Eccone una:“Quando il Signore ci invita a diventare santi, non ci chiama a qualcosa di pesante, di triste… Tutt’altro! È l’invito a condividere la sua gioia, a vivere e a offrire con gioia ogni momento della nostra vita, facendolo diventare allo stesso tempo un dono d’amore per le persone che ci stanno accanto. Se comprendiamo questo, tutto cambia e acquista un significato nuovo, un significato bello, un significato a cominciare dalle piccole cose di ogni giorno.”
Ci segnala alcuni esempi da vivere per acquistare il dono della santità. Eccoli:“Una signora va al mercato a fare la spesa e trova una vicina e incominciano a parlare e poi vengono le chiacchiere e questa signora dice: “No, no, no io non sparlerò di nessuno.” Questo è un passo verso la santità, ti aiuta a diventare più santo. Poi, a casa tua, il figlio ti chiede di parlare un po’ delle sue cose fantasiose: “Oh, sono tanto stanco, ho lavorato tanto oggi…” – “Ma tu accomodati e ascolta tuo figlio, che ha bisogno!”. E tu ti accomodi, lo ascolti con pazienza: questo è un passo verso la santità. Poi finisce la giornata, siamo tutti stanchi, ma c’è la preghiera. Facciamo la preghiera: anche questo è un passo verso la santità. Poi arriva la domenica e andiamo a Messa, facciamo la comunione, a volte preceduta da una bella confessione che ci pulisca un po’. Questo è un passo verso la santità. Poi pensiamo alla Madonna, tanto buona, tanto bella, e prendiamo il rosario e la preghiamo. Questo è un passo verso la santità. Poi vado per strada, vedo un povero un bisognoso, mi fermo gli domando, gli do qualcosa: è un passo alla santità. Sono piccole cose, ma tanti piccoli passi verso la santità. Ogni passo verso la santità ci renderà delle persone migliori, libere dall’egoismo e dalla chiusura in se stesse, e aperte ai fratelli e alle loro necessità.”

Fratelli tutti, con quest’ultimo passo importante di Papa Francesco, vi saluto fraternamente, esortandovi nell’essere semplici, dolci e pieni di tanto Amore, perché Dio ci chiama tutti ad essere Santi!!!!
Uniti spiritualmente, vi abbraccio con tutto cuore.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga

Fraternamente
Tony 🙂

______________________________________

Udienza Generale

Annunci

One Comment on “69° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    Ho ricevuto la 69° Udienza Generale di Papa Francesco, corredata
    da profonde riflessioni. Grazie


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...