42° Udienza Generale di Papa Francesco

Con grande gioia voglio ricordare il tema che il Papa in quest’Udienza bellissima vuole spiegare.
Papa Bergoglio dice così:“Oggi concludiamo il ciclo di catechesi sui Sacramenti parlando del Matrimonio.”

Con queste parole il Pontefice apre la spiegazione sul Sacramento Nuziale, poi continua dicendo:“Questo Sacramento ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza col suo popolo, con tutti noi, un disegno di comunione. All’inizio del libro della Genesi, il primo libro della Bibbia, a coronamento del racconto della creazione si dice: «Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò … Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne» (Gen 1,27; 2,24).”: Il Sacramento Matrimoniale è importante perché l’Amore nato fra l’uomo e la donna unendosi in questa Consacrazione, “saranno un’unica carne.”
A volte però vediamo che ci sono purtroppo le condivisioni pre matrimoniali, qui c’è la disubidienza alla Parola di Dio.

“Quando un uomo e una donna celebrano il sacramento del Matrimonio, Dio, per così dire, si “rispecchia” in essi, imprime in loro i propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore. Il matrimonio è l’icona dell’amore di Dio per noi.”: Quanto è bello vedere in una coppia che si è Consacrata a Dio col Sacramento Matrimoniale, vivere un Sincero Amore che solo Dio può donare. Dio stesso “si rispecchia in essi, imprime in loro i propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore.” L’uomo e la donna quando decidono nel compiere questo passo importante della loro vita, devono riflettere tanto. Per questo la preghiera unita e perseverante, accompagnati dai Santi Sacramenti vissuti con umiltà e totale abbandono in Dio Padre, sarà lo Spirito Santo a Guidarli e far loro riflettere sulla decisione conclusiva.

“San Paolo, nella Lettera agli Efesini, mette in risalto che negli sposi cristiani si riflette un mistero grande: il rapporto instaurato da Cristo con la Chiesa, un rapporto nuziale (cfr Ef 5,21-33). La Chiesa è la sposa di Cristo. Questo è il rapporto. Questo significa che il Matrimonio risponde a una vocazione specifica e deve essere considerato come una consacrazione (cfr Gaudium et spes, 48; Familiaris consortio, 56). E’ una consacrazione: l’uomo e  la donna sono consacrati nel loro amore. Gli sposi infatti, in forza del Sacramento, vengono investiti di una vera e propria missione, perché possano rendere visibile, a partire dalle cose semplici, ordinarie, l’amore con cui Cristo ama la sua Chiesa, continuando a donare la vita per lei, nella fedeltà e nel servizio.”: Questo pensiero papale l’ho scritto tutto, perché ci spiega come lo sposo ama la sposa, come Gesù Ama la Sua Chiesa. Con il Sacramento Nuziale l’uomo e  la donna sono consacrati nel loro amore.”
Nella precedente Udienza, il Papa parlava delle Vocazioni e c’è ne sono due, la prima è l’Ordine Sacerdotale e la seconda il Sacramento Matrimoniale. Tutti e due vengono chiamati alla Consacrazione Divina. Per questo ciascuno di noi deve rifletterci più volte, senza velocizzare la decisione, per vivere la Volontà Celeste.

Ritornando al Sacramento Matrimoniale il Papa vuol ricordarci queste parole molto importanti:“Sappiamo bene quante difficoltà e prove conosce la vita di due sposi… L’importante è mantenere vivo il legame con Dio, che è alla base del legame coniugale. E il vero legame è sempre con il Signore. Quando la famiglia prega, il legame si mantiene. Quando lo sposo prega per la sposa e la sposa prega per lo sposo, quel legame diviene forte; uno prega per l’altro. È vero che nella vita matrimoniale ci sono tante difficoltà, tante; che il lavoro, che i soldi non bastano, che i bambini hanno problemi. Tante difficoltà. E tante volte il marito e la moglie diventano un po’ nervosi e litigano fra loro. Litigano, è così, sempre si litiga nel matrimonio, alcune volte volano anche i piatti. Ma non dobbiamo diventare tristi per questo, la condizione umana è così. E il segreto è che l’amore è più forte del momento nel quale si litiga e per questo io consiglio agli sposi sempre: non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. Sempre! E per fare la pace non è necessario chiamare le Nazioni Unite che vengano a casa a fare la pace. E’ sufficiente un piccolo gesto, una carezza, ma ciao! E a domani! E domani si comincia un’altra volta. E questa è la vita, portarla avanti così, portarla avanti con il coraggio di voler viverla insieme. E questo è grande, è bello!”: Carissimi il Pontefice ci consiglia dei mettodi con cui riacquistare fiducia e pace l’uno verso l’altro, ecco i bei consigli:Quando la famiglia prega, il legame si mantiene. Quando lo sposo prega per la sposa e la sposa prega per lo sposo, quel legame diviene forte; uno prega per l’altro.
Durante la vita coniugale fioriranno dei problemi da superare, prove varie, ma l’uomo queste cose non le piacciono. Per questo “tante volte il marito e la moglie diventano un po’ nervosi e litigano fra loro. Litigano, è così, sempre si litiga nel matrimonio, alcune volte volano anche i piatti. Ma non dobbiamo diventare tristi per questo, la condizione umana è così.
Il Papa però vuol tranquillizzarci, consigliando agli sposi per ritrovare serenità:”Non finire la giornata nella quale avete litigato senza fare la pace. Sempre! E per fare la pace non è necessario chiamare le Nazioni Unite che vengano a casa a fare la pace. E’ sufficiente un piccolo gesto, una carezza, ma ciao! E a domani! E domani si comincia un’altra volta…. Questa è la vita, portarla avanti così, portarla avanti con il coraggio di voler viverla insieme.

Che bell’insegnamenti e consigli speciali. Vero? Un’ultima cosa. Mi stavo scordando. Ci sono tre parole preziose, prima che nasca l’incomprensione in famiglia. Impariamole perché possiamo viverle con semplicità ed umiltà nelle nostre case:“PERMESSO”“GRAZIE”“SCUSA”.
Permesso: per non essere invadente nella vita dei coniugi. Permesso, ma cosa ti sembra? Permesso, mi permetto.
Grazie: Ringraziare il coniuge; grazie per quello che hai fatto per me, grazie di questo. Quella bellezza di rendere grazie!
E siccome tutti noi sbagliamo, quell’altra parola che è un po’ difficile a dirla, ma bisogna dirla:Scusa.

Papa Bergoglio con le sue parole semplici ed il suo sorriso simpatico, ci avvicina sempre più al Signore Gesù.
Allora amici tutti, decidiamoci nel vivere con semplicità ed umiltà la Santa Parola, eliminando i vari pensieri che ci allontanano dal Signore.
Viviamo con gioia e pace, rinnovando ogni istante l’Amore verso Dio Padre.

Rimanendo uniti spiritualmente vi abbraccio con tutto cuore, augurando a me e voi tutti, semplicità ed umiltà.

Dio ci Benedica ora e sempre
Tony 🙂

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Udienza Generale

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2 commenti on “42° Udienza Generale di Papa Francesco”

  1. paolo ha detto:

    42° Udienza Generale di Papa Francesco. Mi sino piaciute le profonde riflessioni sul sacramento del matrimonio. Grazie.

    • cubantony ha detto:

      Ciao Paolo!!!
      Sono felice che ti siano piaciute le riflessioni.

      Io come sempre, ringrazio Dio per il Suo Prezioso Aiuto!!!

      Ringrazio con te, il Signore.

      Dio ti Benedica sempre
      Tony


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