Messaggio mensile della Mamma Celeste – Medjugorje 25 Agosto 2016

Messaggio mensile della Mamma Celeste

Medjugorje 25 Agosto 2016

gospamedjugorje

“Cari figli! Oggi desidero condividere con voi la gioia celeste.
Voi, figlioli, aprite la porta del cuore affinché nel vostro cuore possa crescere la speranza, la pace e l’amore che solo Dio dà.
Figlioli, siete troppo attaccati alla terra e alle cose terrene, perciò Satana vi agita come fa il vento  con le onde del mare. Perciò la catena della vostra vita sia la preghiera del cuore e l’adorazione di mio Figlio Gesù. A Lui offrite il vostro futuro per essere in Lui gioia ed esempio per gli altri con le vostre vite. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

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Fratelli e sorelle, con umiltà e affetto desidero che condividete “la gioia celeste”; nonostante tutte le tragedie umane la Vergine Maria vuole trasmetterci, perché ci Ama tanto come Madre. Noi che aspettiamo ad amarla come veri figlioli?

Vogliamo aprirle “la porta del cuore”? Come faremo senza il Sostegno Materno? Apriamo dunque la porta del nostro cuore affinché “possa crescere la speranza, la pace e l’amore che solo Dio da.” Nessun’altro dio, può donarci il Vero Amore, se non Dio Padre che ci ha Creato a Sua Immagine.
In questo santo messaggio Lei stessa ci ricorda un consiglio prezioso che dobbiamo vivere, spiegandoci prima il dolore spirituale. Ecco il dolore spirituale:“Figlioli, siete troppo attaccati alla terra e alle cose terrene, perciò Satana vi agita come fa il vento  con le onde del mare.” Ecco il consiglio prezioso:“Perciò la catena della vostra vita sia la preghiera del cuore e l’adorazione di mio Figlio Gesù.”

Avviciniamoci al Signore attraverso l’Amore della Mamma, troveremo Umiltà e Gioia di Vivere la Divina Volontà. L’Unica Strada che dobbiamo vivere per la Nostra Salvezza è mettere in pratica il Vangelo, partecipando con Fede alla Santa Messa ed i Santi Sacramenti. Solo seguendo queste Vie, potremmo proseguire il nostro cammino spirituale, seguendo quest’ultimo consiglio materno:“A Lui offrite il vostro futuro per essere in Lui gioia ed esempio per gli altri con le vostre vite.”

Rimaniamo saldi nella Fede, solo così supereremo con la Forza Celeste le varie prove, senza lasciarci trascinare dai pensieri del maligno.

Preghiamo senza mai stancarci, troveremo Gioia e Pace in cuor nostro.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.
Pace e bene.
Tony🙂


Udienza Generale di Papa Francesco del 24 Agosto 2016

Carissimi tutti, dopo un paio di mesi in cui il Pontefice aveva smesso le Udienze Generali, dall’inizio del mese, ha iniziato il Suo Apostolato colmo di catechesi splendide. Le segnalo tutte, per poterle sentire.
Eccole: https://www.youtube.com/watch?v=2ocSDfUiqmI – 4 Agosto 2016;
https://www.youtube.com/watch?v=lqUXKvstfDQ – 10 Agosto 2016;
https://www.youtube.com/watch?v=1XTZGRV0F34 – 17 Agosto 2016.

La catechesi odierna, quella del 24 Agosto, è stata rimandata perché nella notte c’è stata una strage nel centro dell’Italia, causato da una scossa forte di terremoto. Ha provocato tante vittime, in particolar modo ci sono bambini sofferenti e famiglie distrutte.
Riguardo questa notizia il Papa ha rimandato l’Udienza e, insieme a tutti i presenti ha predicato il Santo Rosario, ed anch’io mi sono unito a Piazza San Pietro per rimanere unito a tutte le creature sofferenti e coloro che si sono unite al Pontefice per pregare con l’Arma Preziosa che ci ha donato la Vergine Madre, la Corona del Santo Rosario.

Questi eventi ci devono far pensare tanto. Il Signore, vuol donarci la Sua Luce perché proseguiamo il Cammino di Conversione e di Amore verso Dio Padre e la Vergine Madre. Diamo una svolta concreta al nostro Cammino, perché vediamo all’Orizzonte sempre più Luce che ci porta alla Guarigione dell’anima e del corpo.

Dio non ci ha creati per soffrire ma per Vivere Eternamente con Lui. Noi ci crediamo a questa Verità? Spero tanto, perché è giunta l’ora di chiedere Fortezza e Amore verso Dio Padre, solo Lui può Guarirci e liberarci da ogni pensiero malvagio di questo mondo tenebroso, donandoci finalmente la Sua Luce Infinita.

Uniti in Cristo vi abbraccio fraternamente, esortandovi a stare uniti attraverso la preghiera perseverante, Preziosa Arma di Salvezza contro gli attacchi del male che ci perseguita sin da quando siamo nati.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony🙂

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La commozione e la preghiera di Papa Francesco
per le vittime del terremoto in Centro Italia


Messaggio mensile della Mamma Celeste – Medjugorje 25 Luglio 2016

Messaggio mensile della Mamma Celeste

Medjugorje 25 Luglio 2016

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“Cari figli! Vi guardo e vi vedo persi, e non avete né la preghiera né la gioia nel cuore.
Ritornate, figlioli, alla preghiera e mettete Dio al primo posto e non l’uomo. Non perdete la speranza che vi porto.
Figlioli, questo tempo – ogni giorno – sia sempre più un cercare  Dio nel silenzio del vostro cuore e pregate, pregate, pregate finché la preghiera diventi gioia per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”

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Carissimo fratello, carissima sorella, stiamo vivendo momenti critici e dolenti, vedendo azioni scioccanti che, quando li sentiamo siamo increduli anche noi.
La Vergine Madre è ancora qui ringraziando sempre Dio Padre. Perché non cerchiamo di cercare e vivere la Strada che Dio stesso, attraverso la Presenza della Mamma Celeste ci vuol far vivere? Siamo per caso divenuti cechi spiritualmente?
Non c’è stato un dolore così cattivo e forte, di quello che stiamo vedendo e vivendo interiormente. Voglio ricordarvi che Dio Padre, non è odio ma Amore. Lui stesso ci ha chiamato per Amarci nel Suo Nome, e non per odiarci tanto da ucciderci.
La prima frase dovrebbe aprirci gli occhi spirituali:“Vi guardo e vi vedo persi, e non avete né la preghiera né la gioia nel cuore.”

Chi vogliamo imitare Dio o l’uomo? Decidiamoci, perché c’è tanta perdizione in questo mondo peccatore. La Gospa ci consiglia una strada, eccola:“Ritornate, figlioli, alla preghiera e mettete Dio al primo posto e non l’uomo.” Preghiamo con perseveranza, riceviamo i Santi Sacramenti con Gioia e Amore, abbandonandoci al Signore che tutto sa di noi. Lui è la Luce, Lui è l’Amore che cerchiamo.
La Mamma ci vuol guidare ogni giorno verso il Signore, diamole la nostra mano. Lei stessa ci ricorda:“Non perdete la speranza che vi porto.” Nessuno è perduto di noi, perché Dio ci Ama Infinitamente, anche nei momenti difficili, Lui ci porta per mano, donandoci la Sua Benedizione continua, essa ci donerà la Forza per combattere contro le insidie del male. Dio è con noi, lo sapevate? Lo ricorda la Vergine Madre, con queste parole:“Figlioli, questo tempo – ogni giorno – sia sempre più un cercare  Dio nel silenzio del vostro cuore e pregate, pregate, pregate finché la preghiera diventi gioia per voi.”
La preghiera non smetta mai la Sua Azione Preziosa, perché ci vuol Guarire, Purificare e Rinnovarci nello Spirito Santo. Se noi preghiamo Fiduciosi, vedremo e vivremo Grazie Preziose che ci Guideranno verso la Meta della Salvezza Eterna.
Rimaniamo uniti nella preghiera, perché Dio compia la Sua Volontà. Andiamo insieme al Signore, Lui stesso ci Aiuterà a Viverla con umiltà e gioia.
Dio non ci tradisce, ma rimane fedele sempre.

Con questa certezza e verità preziosa, vi saluto fraternamente.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.
Pace e bene.
Tony🙂


PREGHIERE A SANTA BRIGIDA

Fratelli e sorelle salve!!! Oggi viene ricordata Santa Brigida, proclamata patrona della Svezia e dell’Europa dal Pontefice Giovanni Paolo II, nella data 01/10/1999.

In questo periodo molto critico stiamo soffrendo tanto. Chi come Santa Brigida può intercedere insieme alla Vergine Madre presso il Signore Gesù?
Per questo voglio lasciarvi diverse preghiere della Santa.

Rimaniamo saldi nella fede, e perseveranti nella preghiera.
Fraternamente vi abbraccio, augurandovi una serena giornata.
Dio vi Benedica
Tony🙂

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PREGHIERA A SANTA BRIGIDA DI SVEZIA
DELLE MAMME CRISTIANE

( P. Cristoforo M. Bove, OFM Conv.)

santabrigida

Giovane Santa Brigida, che nella prima giovinezza
coltivaste la Parola del Signore
con la lettura e l’ascolto fedele
concedeteci di poter diventare per i nostri figli
i primi Maestri e Testimoni della Parola.

Casta Santa Brigida, che andaste incontro al matrimonio
con la purezza e il dono del corpo
aiutate i nostri giovani ad apprezzare
il dono del sacramento nuziale
come luogo di grazia e di pacificazione.

Santa Brigida, Madre feconda di otto figli
voi che accettaste il dono della maternità
confortate il nostro corpo nella sofferenza,
perché diventi segno di grazia e risurrezione
quando il Signore lo chiama a generare la vita.

Santa Brigida, esempio di fermezza cristiana,
fateci imitatrici delle vostre virtù cristiane
nella educazione dei nostri figli
e aiutate a donare loro la tenerezza umana
e il respiro del Signore.

Santa Brigida, che avete conosciuto
i fasti della corte reale e i richiami del mondo
dai quali vi ritiraste per attendere alla preghiera
guidateci ad una vita sobria ed essenziale
premurosa di aprirsi al santo Volto di Dio.

Dolcissima Santa Brigida,
che avete conosciuto la solitudine della vedovanza
continuando a vegliare sui vostri cari figli,
sosteneteci nelle prove dolorose,
quando la tristezza e la paura ci rendono più fragili.

Fedele Santa Brigida, che umile pellegrina
percorreste i sentieri dell’Europa lacerata dalle guerre,
seminando la pace e la riconciliazione dei cuori
aiutate anche noi a leggere oggi
i segni della speranza e il grido di dolore.

Amatissima Santa della Madre Chiesa
per la cui unità e pacificazione
offriste la vita il tempo e l’umiltà del silenzio
aiutateci a coltivare sincero amore per i sacerdoti
anche quando sono immersi nelle loro miserie.

Tenerissima Santa Brigida,
che desideraste ardentemente andare, pellegrina,
nella Terra di Gesù,
accompagnate i nostri stanchi passi
verso le case dei poveri e le strade degli ultimi.

Mistica donna, Santa Brigida di Svezia,
che con la professione dei voti religiosi
contraeste le “nuove nozze” con il Divino Sposo,
conservateci nella fedeltà matrimoniale
segno di speranza e risurrezione per molti.

Santa Brigida di Svezia,
voi che, morente, riceveste l’ultima visita
del Divino Sposo, venuto per incoronarvi,
intercedete per noi il dono altissimo
di una santa morte tra le braccia di chi amiamo.

Amorosa Madre, Santa Brigida di Svezia,
le vostre spoglie, raccolte dalla pietà
della vostra santa figlia Caterina,
furono portate da Roma alla nativa Svezia:
concedete che i nostri figli veglino il nostro riposo.

Estatica veggente, Santa Brigida di Svezia,
che il dono delle “Rivelazioni”
poteste entrare nell’intimità del Mistero di Dio,
non dimenticate di accendere qualche lampada
che ci orienti nei sentieri tenebrosi.

Infine, Gloriosa Santa Brigida,
dono di vita, casta fanciulla, vivace giovane,
sposa fedele e madre feconda
vedova forte, pellegrina di speranza,
estatica veggente, Sposa di Cristo.

Santa Brigida, prega per noi

Fonte: Suore Brigidine http://www.brigidine.org/default.aspx?idl=45

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QUINDICI ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA
SOPRA LA PASSIONE DI N.S. GESÙ CRISTO
( L. Muscari  Vicarius Generalis – Imprimatur Hydrunti, 7 Ianuarii 1918)

St.-Bridget-of-Sweden

PRIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, felicità che sorpassa ogni gioia ed ogni desiderio, salvezza di coloro che si pentono, ai quali hai detto: “Le mie delizie sono con i figli degli uomini”, poiché ti sei fatto uomo per la loro salvezza, ricordati dell’amore che ti ha spinto ad assumere la nostra natura umana e di tutto quello che hai sopportato dall’inizio della tua incarnazione fino al momento della tua passione, a compimento del disegno di Dio, stabilito fin dall’eternità.

Ricordati del dolore che hai sofferto nella tua anima quando hai detto: “La mia anima è triste fino alla morte” e quando, durante l’Ultima Cena, hai dato ai tuoi discepoli il tuo corpo come cibo ed il tuo sangue, come bevanda, hai lavato i loro piedi e li hai consolati amorevolmente predicendo la tua passione ormai vicina. Ricordati del timore, dell’angoscia e del dolore che hai sopportato nel tuo santissimo corpo, prima di salire sul legno della croce quando dopo aver pregato per tre volte il Padre, sudando sangue, ti sei visto tradito da uno dei tuoi discepoli, arrestato dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni e ingiustamente condannato a morte da tre giudici. Nel solenne tempo della Pasqua, sei stato tradito, deriso, spogliato dei tuoi vestiti, bendato e schiaffeggiato, legato alla colonna, flagellato e coronato di spine.

In memoria di queste tue sofferenze, ti prego di concedermi, dolcissimo Gesù, prima della mia morte, il vero pentimento, una sincera Confessione e la remissione di tutti i miei peccati. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

SECONDA ORAZIONE

Gesù, vera gioia degli angeli e paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che hai provato quando i tuoi nemici, come leoni feroci, ti hanno circondato e colpendoti con schiaffi, sputi, graffi ed altri crudeli supplizi, ti hanno lacerato.

Per le parole offensive, le violente percosse e i durissimi tormenti, con i quali i tuoi nemici ti hanno fatto soffrire, ti supplico, liberami dai miei nemici sia visibili che invisibili, e concedimi di ritrovare, all’ombra delle tue ali, la protezione della salvezza eterna. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

TERZA ORAZIONE

Verbo incarnato, Creatore onnipotente del mondo, tu che sei infinito, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo intero nel palmo della tua mano, ricordati dell’amarissimo dolore che hai sopportato quando le tue santissime mani e i tuoi santissimi piedi sono stati inchiodati al legno della croce. Quale dolore hai provato, o Gesù, quando i tuoi crocifissori hanno dilaniato le tue membra e slogato le tue ossa, tirando il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere.

Per la memoria di questi dolori da te sopportati sulla croce, ti prego di concedermi di amarti e di nutrire il giusto timore di Dio. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

QUARTA ORAZIONE

Gesù, medico celeste, ricordati delle sofferenze e dei dolori che hai provato nel tuo corpo, già ferito e dolorante, mentre si levava in alto la croce. Dalla testa ai piedi, eri tutto un cumulo di dolore e, tuttavia, ti sei dimenticato di tanta sofferenza e hai offerto pietosamente al Padre preghiere per i tuoi nemici, dicendo:   “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori, concedimi di ricordare la tua amatissima passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

QUINTA ORAZIONE

Gesù, specchio di eterna chiarezza, ricordati dell’afflizione che hai provato quando, prevedendo la salvezza degli eletti mediante la tua passione hai visto anche che molti non l’avrebbero accolta.

Per la profondità della misericordia che hai mostrato, non solo nel provare dolore dei perduti e dei disperati, ma anche verso il ladrone quando gli hai detto: “Oggi sarai con me nel Paradiso”, ti chiedo, pietoso Gesù, di riversarla sopra di me nell’ora della mia morte. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

SESTA ORAZIONE

Gesù, Re amabile, ricordati del dolore che hai provato quando, nudo e disprezzato, pendevi dalla croce; senza avere, fra tanti amici e conoscenti che ti erano accanto, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre; a lei hai raccomandato il tuo discepolo prediletto, dicendo:  “Donna, ecco il tuo figlio!” ed al discepolo: “Ecco la tua Madre!”.Per la spada di dolore che le ha trapassato l’anima, pietosissimo Gesù, fiducioso ti prego di aver compassione di me in ogni afflizione e tribolazione sia fisica che spirituale e di consolarmi porgendomi aiuto e gioia in ogni prova ed avversità. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

SETTIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo, Fonte di dolcezza senza fine, che, mosso da un amore immenso, quando eri in Croce hai detto: “Ho sete”, cioè “Desidero sommamente la salvezza del genere umano”, ti preghiamo di accendere in noi il desiderio di operare santamente, spegnendo del tutto la sete dei nostri desideri peccaminosi e la ricerca dei piaceri del mondo. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

OTTAVA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima dello spirito, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che hai bevuto per amore nostro, sulla Croce, concedi a noi peccatori, di cibarci degnamente del tuo corpo e del tuo sangue, rimedio e consolazione delle nostre anime, per tutta la vita e specialmente nell’ora della morte. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

NONA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, gioia della mente, ricordati dell’angoscia e del dolore che hai provato quando, per l’amarezza della morte e l’insulto dei Giudei, gridasti al Padre tuo: “Dio Mio, Dio Mio, perché Mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo, mio Signore e mio Dio, di non abbandonarmi nell’ora della mia morte.  Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

DECIMA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, dalla pianta dei piedi alla cima del capo, ti sei completamente immerso nel mare delle sofferenze.

Per le tue larghe e profondissime piaghe, ti prego di insegnarmi ad operare santamente, con vera carità e seguendo la tua legge e i tuoi precetti. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

UNDICESIMA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, abisso profondo di pietà e di misericordia, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la tua carne e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, ti domando di sollevarmi dai peccati e nascondermi nelle apertura delle tue ferite. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

DODICESIMA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno di unità e legame di carità, ricorda le innumerevoli ferite di cui è stato ricoperto il tuo corpo, lacerato e imporporato del tuo stesso preziosissimo sangue. Ti prego, con quello stesso sangue, scrivi nel mio cuore le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, ogni giorno si rinnovi in me il dolore del tuo soffrire. Ciò accresca in me l’amore e la continua perseveranza nel renderti grazie, sino alla fine della mia vita; quando pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti sei degnato donarmi dal tesoro della tua passione, verrò da te. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

TREDICESIMA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, Re invincibile ed immortale, ricordati del dolore che hai provato, quando venute meno tutte le forze del tuo corpo e del tuo Cuore, chinando il capo hai detto: “Tutto è compiuto!”.Per tale angoscia e dolore, ti prego di avere misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando la mia anima sarà turbata dall’ansia dell’agonia. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

QUATTORDICESIMA ORAZIONE 

Signore Gesù Cristo, unigenito del Padre altissimo, splendore e immagine della sua sostanza, ricordati dell’ umile preghiera con la quale hai raccomandato il tuo spirito dicendo: “Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito”. E, dopo aver chinato il capo e aperte le viscere della misericordia per riscattarci, gridando hai emesso l’ultimo respiro.

Per questo preziosissima morte ti prego, Re dei santi, dammi la forza di resistere alle tentazioni del diavolo, del mondo e della carne, affinché, morto al mondo, viva solo in te e, nell’ultima ora della mia vita, tu riceva il mio spirito che, dopo lungo esilio e pellegrinaggio, desidera ritornare alla sua patria. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

QUINDICESIMA ORAZIONE

Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del tuo sangue, quando chinato il capo sulla croce, il soldato ti ha squarciato il costato da cui sono uscite le ultime gocce di sangue ed acqua.

Per la tua amarissima passione, ti prego, dolcissimo Gesù, ferisce il mio cuore, affinché, giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore. Convertimi totalmente  a te perché il mio cuore sia stabile abitazione, la mia conversione ti sia gradita ed il termine della mia vita sia così lodevole da meritare di lodarti in eterno insieme con tutti i santi. Amen.

Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, re del cielo, abbi pietà di noi.    

Padre nostro…      Ave Maria…  Gloria al Padre …

PREGHIERA

“Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, con il quale hai sopportato tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi misericordia di noi, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua Misericordia, la tua Grazia, la remissione di tutte le colpe e le pene, e la Vita Eterna. Amen”.

Fonte: Suore Brigidine http://www.brigidine.org/default.aspx?idl=43


Apostolato della Preghiera – Luglio 2016

Carissimi tutti, vi chiedo scusa se ho tardato nell’inserire le intenzioni del Papa del mese di Luglio. I primi del mese ero occupato con la parrocchia. Stavo sempre rimandando di giorno in giorno. Alla fine ci sono riuscito.

Siamo in piena estate, ma non per questo dobbiamo dimenticarci del Signore, anzi come ha detto il Pontefice nelle ultime udienze del mese appena concluso, in questi mesi, ci dovrebbe essere in noi la Gioia di rimanere uniti con più perseveranza attraverso la Preghiera ed i Santi Sacramenti, perché Viviamo con Amore un Sincero Cammino di Conversione.

Non voglio rubarvi altro tempo, se non farvi conoscere le Sante Intenzioni del caro Papa Francesco.

Con affetto vi saluto, augurandovi Pace e Bene!
Tony🙂

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Intenzioni mese di Luglio (Apostolato della Preghiera)


mod1“Perché vengano rispettati i popoli indigeni, minacciati nella loro identità e nella loro stessa esistenza”. 
: Possiamo eliminare questi popoli con la nostra malvagità? Beh, il maligno, sta seminando tanta zizzania, per far crescere in noi tanto odio verso di loro. Ma Dio stesso ci ha chiamati per formare un Unico Popolo, quindi tutti siamo chiamati a rimanere uniti attraverso la preghiera ed il rispetto vicendevole. Scordiamoci della nostra cattiveria, perché Dio ci ha Plasmati per Amarci. 


mod2“Perché la Chiesa in America Latina e nei Caraibi, mediante la sua missione continentale, annunci con rinnovato slancio ed entusiasmo il Vangelo”. 
: Sia sempre rinnovata la Gioia e la Pace nella Chiesa dell’America Latina, perché anche le persone più sofferenti e povere, comprendano che non sono condannate da Dio Padre, ma che la Misericordia Preziosa del Signore è sempre Viva su ciascuno di loro.
I presbiteri di queste nazioni, siano sempre gioiosi annunciatori del Vangelo, perché la Luce della Salvezza, rimanga Viva e Salda. Noi preghiamo l’uno per l’altro, affinché la Chiesa sia sempre attiva ed unita. 

mod3“Perché i predicatori rinnovino il loro annuncio mettendo al centro la misericordia, virtù che solleva le miserie altrui”. : La missione dei predicatori è molto importante per tutto il popolo. Non sia mai di scandalo, ma un’edificazione continua dell’anima che cerca la Luce e la Salvezza Eterna.
Rimaniamo saldi nella preghiera, perché siano formati nuovi e santi predicatori, che fanno riflettere e gioire il Popolo del Signore, che Lui stesso a desiderato, fino a salvarlo dalle tenebre, attraverso il Sacrificio di Suo Figlio e nostro Salvatore Gesù Cristo.

Fonte: Apostolato della preghiera http://www.adp.it/


Messaggio della Vergine Madre alla veggente Mirjana – 2 Luglio 2016

Messaggio della Mamma Celeste alla veggente Mirjana

Medjugorje 2 Luglio 2016

San Maria de Sa Rosa

“Cari figli, la mia presenza reale e vivente in mezzo a voi deve rendervi felici, perché questo è il grande amore di mio Figlio. Egli mi manda in mezzo a voi affinché, con materno amore, io vi dia sicurezza; affinché comprendiate che dolore e gioia, sofferenza e amore fanno sì che la vostra anima viva intensamente; affinché vi inviti nuovamente a celebrare il Cuore di Gesù, il cuore della fede: l’Eucaristia. Mio Figlio, di giorno in giorno, nei secoli ritorna vivente in mezzo a voi: ritorna a voi, anche se non vi ha mai abbandonato.
Quando uno di voi, miei figli, ritorna a lui, il mio Cuore materno sussulta di felicità. Perciò, figli miei, ritornate all’Eucaristia, a mio Figlio. La strada verso mio Figlio è difficile e piena di rinunce ma, alla fine, c’è sempre la luce. Io capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze e, con materno amore, asciugo le vostre lacrime. Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere.
Voi, figli miei, voi dovete preoccuparvi soltanto per la vostra anima, perché essa è l’unica cosa che vi appartiene sulla terra. Sudicia o pura, la porterete davanti al Padre Celeste. Ricordate: la fede nell’amore di mio Figlio viene sempre ricompensata. Vi chiedo di pregare in modo particolare per coloro che mio Figlio ha chiamato a vivere secondo lui e ad amare il loro gregge. Vi ringrazio.”

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Fratelli e sorelle salve!!! In questi giorni qui in paese, ho partecipato alla Novena della Madonna, intitolata in paese a Santa Maria de sa Rosa, che ricorda la Visita della Vergine a Santa Elisabetta.
Leggendo il Messaggio odierno, vediamo tanto la somiglianza della Visita tra le due speciali cugine.
Ora vi faccio conoscere le prime frasi di questo santo messaggio:
“Cari figli, la mia presenza reale e vivente in mezzo a voi deve rendervi felici, perché questo è il grande amore di mio Figlio. Egli mi manda in mezzo a voi affinché, con materno amore, io vi dia sicurezza; affinché comprendiate che dolore e gioia, sofferenza e amore fanno sì che la vostra anima viva intensamente; affinché vi inviti nuovamente a celebrare il Cuore di Gesù, il cuore della fede: l’Eucaristia.”
Con questa esortazione materna e dolce, la Mamma ci vuole portare Suo Figlio, come c’è stato nella Visitazione compiuta a Santa Elisabetta, e lei con tanto Amore, ha esaltato il Signore, riconoscendo nella Vergine Maria, la Mamma di Dio.
Con tanto Amore ed intensità, Desidera che anche noi riconosciamo attraverso la Sua Presenza, ci porta ogni giorno con la Preghiera Perseverante e la Santa Messa a Suo Figlio Gesù. Leggiamo nuovamente l’esortazione materna:“Egli mi manda in mezzo a voi affinché, con materno amore, io vi dia sicurezza; affinché comprendiate che dolore e gioia, sofferenza e amore fanno sì che la vostra anima viva intensamente; affinché vi inviti nuovamente a celebrare il Cuore di Gesù, il cuore della fede: l’Eucaristia. Mio Figlio, di giorno in giorno, nei secoli ritorna vivente in mezzo a voi: ritorna a voi, anche se non vi ha mai abbandonato.”

C’è tanto bisogno di obbedire alla Mamma, accettando in cuor nostro Suo Figlio. Chi come Lui può salvarci dal terrore e dolore del mondo? Avviciniamoci al Signore, vivendo con i Santi Sacramenti, pian piano saremo rinnovati nella Fede e nel Vero Spirito d’Amore che abbiamo ricevuto da Dio Padre, quando ci ha Plasmati a Sua Immagine.
Riscopriamo con Umiltà e Amore, la Splendida Presenza del Signore, perché quando ci sarà una Conversione Radicale in Dio Padre, la Vergine Madre ci ricorda questo:“Quando uno di voi, miei figli, ritorna a lui, il mio Cuore materno sussulta di felicità. Perciò, figli miei, ritornate all’Eucaristia, a mio Figlio.” Diamo una svolta concreta, vivendo con Gioia e Amore come figli di Dio, perché lo siamo.
La Mamma prosegue il pensiero con queste parole, leggiamole e viviamole:“La strada verso mio Figlio è difficile e piena di rinunce ma, alla fine, c’è sempre la luce. Io capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze e, con materno amore, asciugo le vostre lacrime. Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere.”
La Mamma ci conosce più di quanto noi possiamo pensare. Lei “con materno amore, asciuga le nostre lacrime.” Preghiamo dunque con tanto Amore, perché il dolore che si sta sempre tormentando si trasformi in Gioia, Seguendo e Vivendo il Signore. La Mamma ci consiglia un buon cammino:“Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere.”

Cosa cerchiamo in questo mondo? Il più delle volte l’esaudire i nostri desideri, mentre ci scordiamo ciò che abbiamo imparato dai nostri cari. Passo dopo passo ci scordiamo, se non rimaniamo saldi nella Luce ed uniti al Signore. Per questo la Mamma ci ricorda questo:“Voi, figli miei, voi dovete preoccuparvi soltanto per la vostra anima, perché essa è l’unica cosa che vi appartiene sulla terra. Sudicia o pura, la porterete davanti al Padre Celeste.” Con questo invito, la Vergine Madre vuol ricordarci che dobbiamo salvare l’anima portandola alla Purezza e non alla Sudicia. Proseguiamo sulla Retta Via, perché “la fede nell’amore di Gesù viene sempre ricompensata.”

Lasciamoci visitare dalla Mamma, che c’invita tutti i giorni a camminare con Lei; non finirà di Aiutarci, facendoci Vivere alla Presenza del Suo Figlio e nostro Salvatore.
Rimaniamo ubbidienti agli inviti della Gospa:“Vi chiedo di pregare in modo particolare per coloro che mio Figlio ha chiamato a vivere secondo lui e ad amare il loro gregge.” Stiamo vicini ai nostri parroci con la preghiera e la comprensione vicendevole.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga ora e sempre.

In Cristo, vi saluto con tutto cuore.
Tony🙂


Udienza Generale di Papa Francesco del 22 Giugno 2016

Fratelli e sorelle salve!!! Come state? Spero tutto bene.
Io proseguo il cammino riflettendo sulla Parola del Signore e seguendo con gioia le Udienze Papali che, anche in questo giorno ci propone un bel titolo:“La Misericordia purifica il cuore (cfr Lc 5,12-16)”

Questa catechesi molto profonda, ci apre ad un’altra Verità di Salvezza Eterna. Come dice il titolo:“La Misericordia Purifica il cuore”, per questo il Papa inizia con questa frase molto profonda:“«Signore, se vuoi, puoi purificarmi!» (Lc 5,12): è la richiesta che abbiamo sentito rivolgere a Gesù da un lebbroso. Quest’uomo non chiede solamente di essere guarito, ma di essere “purificato”, cioè risanato integralmente, nel corpo e nel cuore. Infatti, la lebbra era considerata una forma di maledizione di Dio, di impurità profonda. Il lebbroso doveva tenersi lontano da tutti; non poteva accedere al tempio e a nessun servizio divino. Lontano da Dio e lontano dagli uomini. Triste vita faceva questa gente!”
Quanto c’è da imparare da qui. Noi cosa desideriamo quando incontriamo il Signore? Vogliamo avere quello che ci piace vero? Perché ci lasciamo trascinare da questo mondo peccatore e tormentato da ideologie che ci fanno deviare dalla Strada Santa che Dio stesso ha Disegnato per noi. Il brano evangelico odierno, parla del lebbroso che vuol’essere “purificato”. Cosa vuol dire tutto ciò? Il Papa lo spiega con queste parole:“risanato integralmente, nel corpo e nel cuore.”
Viene spiegato inoltre, un’altra verità:“Infatti, la lebbra era considerata una forma di maledizione di Dio, di impurità profonda. Il lebbroso doveva tenersi lontano da tutti; non poteva accedere al tempio e a nessun servizio divino. Lontano da Dio e lontano dagli uomini. Triste vita faceva questa gente!”
La creatura sofferente vuole guarire e ritrovare la dignità perduta dallo scarto, perché non veniva accettato. Per questo il Papa ci dice:“Nonostante ciò, quel lebbroso non si rassegna né alla malattia né alle disposizioni che fanno di lui un escluso. Per raggiungere Gesù, non temette di infrangere la legge ed entra in città – cosa che non doveva fare, gli era vietato -, e quando lo trovò «gli si gettò dinanzi, pregandolo: Signore, se vuoi, puoi purificarmi» (v. 12).”

La creatura scartata dalla società, non viene eliminata dal Signore che le Vuole un Mondo di bene. Per questo, “Riconosce la potenza di Gesù: è sicuro che abbia il potere di sanarlo e che tutto dipenda dalla sua volontà.” Il dono della Fede ci permette di essere sempre più forti spiritualmente, per questo al lebbroso “gli ha permesso di rompere ogni convenzione e di cercare l’incontro con Gesù e, inginocchiandosi davanti a Lui, lo chiama “Signore”.”

Il Papa ci consiglia come chiedere al Signore, la nostra purificazione. Ecco il consiglio:“Bastano poche parole, purché accompagnate dalla piena fiducia nella sua onnipotenza e nella sua bontà. Affidarci alla volontà di Dio significa infatti rimetterci alla sua infinita misericordia. Anche io vi farò una confidenza personale. La sera, prima di andare a letto, io prego questa breve preghiera: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!”. E prego cinque “Padre nostro”, uno per ogni piaga di Gesù, perché Gesù ci ha purificato con le piaghe. Ma se questo lo faccio io, potete farlo anche voi, a casa vostra, e dire: “Signore, se vuoi, puoi purificarmi!” e pensare alle piaghe di Gesù e dire un “Padre nostro” per ognuna di esse. E Gesù ci ascolta sempre.”

Cari tutti, il Signore Gesù vuol ricordarci una verità fortemente dimenticata, ma per questo dobbiamo rifletterci e vivere questa splendido Insegnamento di Carità:“Dopo aver guarito il lebbroso, Gesù gli comanda di non parlarne con nessuno, ma gli dice: «Va’ a mostrarti al sacerdote e fa’ l’offerta per la tua purificazione come Mosè ha prescritto, a testimonianza per loro» (v. 14). Questa disposizione di Gesù mostra almeno tre cose. La prima: la grazia che agisce in noi non ricerca il sensazionalismo. Di solito essa si muove con discrezione e senza clamore. Per medicare le nostre ferite e guidarci sulla via della santità essa lavora modellando pazientemente il nostro cuore sul Cuore del Signore, così da assumerne sempre più i pensieri e i sentimenti. La seconda: facendo verificare ufficialmente l’avvenuta guarigione ai sacerdoti e celebrando un sacrificio espiatorio, il lebbroso viene riammesso nella comunità dei credenti e nella vita sociale. Il suo reintegro completa la guarigione. Come aveva lui stesso supplicato, ora è completamente purificato! Infine, presentandosi ai sacerdoti il lebbroso rende loro testimonianza riguardo a Gesù e alla sua autorità messianica. La forza della compassione con cui Gesù ha guarito il lebbroso ha portato la fede di quest’uomo ad aprirsi alla missione. Era un escluso, adesso è uno di noi.”
In questa frase, appena ricordata, non ha bisogno di altre spiegazioni se non quelle di mettere in pratica la Carità che Dio stesso, attraverso Suo Figlio ci ricorda con queste parole.

Rimaniamo dunque perseveranti, accettando i nostri fratelli che vogliamo scartare dal nostro cammino terreno, perché se veniamo scartati noi al posto loro faremo una tragedia verso chi non ci accetta. Voglio concludere con un’ultima riflessione papale, riguardo il pensiero che ho appena descritto:“Quante volte noi incontriamo un povero che ci viene incontro! Possiamo essere anche generosi, possiamo avere compassione, però di solito non lo tocchiamo. Gli offriamo la moneta, la buttiamo lì, ma evitiamo di toccare la mano. E dimentichiamo che quello è il corpo di Cristo! Gesù ci insegna a non avere timore di toccare il povero e l’escluso, perché Lui è in essi. Toccare il povero può purificarci dall’ipocrisia e renderci inquieti per la sua condizione. Toccare gli esclusi.” 

Cerchiamo sempre la Guarigione Spirituale, invocando il Signore che ci chiama tutti alla Luce della Salvezza. Rimaniamo saldi nella preghiera, vivendo con umiltà la Divina Volontà.

Dio ci Benedica e la Mamma ci Protegga.

Pace e Bene
Tony🙂

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Udienza Generale


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